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Lega Anti Vivisezione (LAV), una realtà attiva anche in Brianza

Martina Miscioscia è la Responsabile della giovane sezione di Monza e Brianza della Lega Anti Vivisezione (LAV), ed è lei a raccontarci dell’impegno della sezione brianzola di LAV in difesa dei diritti degli animali.

E’ intenzione di LAV arrivare ad avere una sezione in tutte le provincie italiane.. Se nell’autunno del 2008 la neonata sezione di LAV di Monza e Brianza contava non più di pochi volontari, nel arco di soli tre anni questi sono sensibilmente cresciuti riuscendo a programmare molte utili iniziative su tutto il territorio provinciale: banchetti, ma anche incontri didattici presso le scuole elementari e medie, organizzate con la collaborazione di molti comuni del territorio.  Questo perché, ci spiega Martina, è importante educare i ragazzi al rispetto degli animali e spiegare i molti modi attraverso cui, anche adottando comportamenti ed atteggiamenti quotidiani, è possibile tutelarne i diritti. In coordinazione con la sezione nazionale, vengono poi promosse importanti campagne informative e petizioni.

 

mink med ubehandlet øyebetennelse

BASTA PELLICCE. Per alcuni anni si è creduto che le pellicce stessero finalmente passando di moda, ma il mercato delle pelli ha risolto il calo delle vendite con un astuto escamotage: gli inserti in pelliccia. Con l’apprestarsi della stagione fredda, infatti, i capi che propongono inserti di pelliccia riempiono le vetrine dei negozi e, spesso, l’offerta di questi indumenti a prezzi davvero irrisori, unita ad un etichettatura sibillina ed ingannatrice, può indurre il consumatore anche a credere che si tratti di pellicce sintetiche. Attenzione! Spesso il basto costo è dato solo dall’utilizzo di pellicce di animali il cui pelo è ritenuto meno “pregiato” rispetto ai tradizionali visoni provenienti da allevamenti, o a volpi, foche ed alti animali vittime dei bracconieri. Molto diffuse, soprattutto fra i prodotti di provenienza cinese ma non solo, anche le pellicce di cane e gatto, reperibili in gran quantità e a basso costo! Per evitare di promuovere questo commercio è necessario prestare molta attenzione al momento dell’acquisto. Sul sito LAV tutte le indicazioni e i trucchi per distinguere con certezza una pelliccia sintetica da una grondante sangue.

8 HOURS.EU:  Stop ai lunghi viaggi degli animali da macello. Nel 2002 il Comitato Scientifico della Commissione Europea ha pubblicato un rapporto sulla protezione degli animali durante il trasporto, che recita: “Come regola generale, i trasporti degli animali dovrebbero durare meno possibile”. Questa raccomandazione non è mai stata presa in considerazione. Ogni anno milioni di animali sono trasportati per migliaia di chilometri sulle strade europee in condizioni inaccettabili. La legislazione attuale consente che i trasporti durino più giorni e per migliaia di chilometri, moltiplicando la sofferenza degli animali coinvolti. Dobbiamo mettere fine a questa inutile sofferenza: Gli animali vivi destinati al macello devono essere trasportati al massimo per 8 ore!  La Commissione Europea sta rivedendo il regolamento, per questo è fondamentale agire ora: servono un milione di firme, firma e fai firmare ai tuoi amici la petizione che LAV promuove assieme a tante altre associazioni animaliste europee. Puoi aderire firmando online dal sito LAV nella sezione “le nostre campagne” o rivolgendoti ai banchi LAV organizzati nelle piazza briantee.

STOP AI TEST COSMETICI condotti in laboratorio su animali. Non solo in campo farmaceutico e medico ma anche in campo cosmetico gli animali sono vittime della ricerca industriale: sfigurati dai rossetti, intossicati dai profumi, bruciati da creme e saponi. La maggioranza dei consumatori è contraria ai test su animali per i cosmetici ma si continuano comunque a produrre e commercializzare prodotti i cui ingredienti sono testati su animali. Una intensa campagna internazionale ha fatto sì che una direttiva europea vietasse il commercio di cosmetici testati su animali a partire dal 1998 …ma l’introduzione di quel divieto è stata posticipata più volte. I consumatori possono fare molto affinché il divieto venga finalmente reso esecutivo ed affinché il mercato capisca che la sperimentazione su animali è una scelta che non paga. Il modo è semplice, basta non acquistare prodotti testati su animali prediligendo aziende amiche degli animali. Qui a seguire l’elenco delle aziende che aderiscono allo standard e riportano sulla confezione la dicitura “Stop ai test su animali. Controllato da ICEA per LAV”.

 

Puoi incontrare direttamente i volontari LAV di Monza e Brianza ai banchi che terranno nei giorni:

Sabato 17, a Vimercate in piazza Roma

Domenica 18, a Seregno in piazza Italia

 

Per avere informazioni sulle attività organizzate dalla sezione monzese della LAV, per iscriversi o diventare attivisti LAV potete scrivere a: lav.monza@lav.it

La sezione si riunisce ogni due settimane per discutere e programmare attività ed iniziative: PARTECIPA!

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