La primavera sta finalmente arrivando, le giornate si allungano ed il clima si fa progressivamente più mite: stare all’aperto ad occuparci dei nostri giardini e dei nostri balconi, superato il freddo pungente, comincia ad essere un grande piacere che ci regalerà impagabili attimi di relax quotidiano. Ecco, dunque, come organizzare i lavori primaverili in armonia con lo svolgersi delle stagioni.
L’inizio di marzo è l’ultimo momento utile per potare le piante del giardino ed il momento perfetto per ripulire aiuole e terrazzi dalle foglie e dalle erbacce secche in modo da preparare il terreno ed i vasi ad accogliere le nuove fioriture.
Verso metà mese i pericoli di gelate sono oramai superati anche nella nostra zona, si può, quindi, iniziare anche con semine in piena terra e trapianti, per godere di allegre e profumate fioriture il prima possibile. Questo è anche il momento giusto, per chi ha la fortuna di avere un giardino, di procedere ad infoltire il prato.
Alcune piante si possono già seminare in piena terra, per altre è il caso di fornirsi di semenzai, da tenere in luogo luminoso, in modo da creare un ambiente tiepido ed umido idoneo al loro sviluppo. Le nuove piantine andranno poi, a seconda dei casi, rinvasate in contenitori singoli oppure poste subito a dimora. Se quanto detto è sicuramente prezioso per il giardiniere che abbia a che fare con un giardino, altrettanto utile può essere per chi voglia abbellire balconi e davanzali, magari senza rinunciare al piacere di un piccolo orto in vaso: per chi abita in condominio un vano scala luminoso e non riscaldato può essere un luogo ospitare il vostro semenzaio.
Non resta dunque che piantare i semini prescelti, siano essi di fiori o di piante da orto ma sempre con occhio attento al calendario e agli influssi della luna che, come prescrive la tradizione contadina, influenza la crescita sana e vigorosa dei nostri germogli: per le piante di cui si consuma la parte al di sopra del terreno, come per i fiori, la luna deve essere crescente mentre per le piante di cui si consumano tuberi o radici, la luna deve essere calante.
Insomma, è facile: frutti che crescono verso il cielo luna crescente, frutti che calano verso la terra, luna calante!
Semine (luna calante: dal 9 al 21 marzo)
A dimora all’aperto: aglio, cipolla bianca, patata, topinambur. In semenzaio all’aperto: cavolo cappuccio, cipolla colorata, lattuga cappuccio.
Semine (luna crescente: dall’1 al 7 marzo e dal 23 al 31)
A dimora all’aperto: acetosa, bietola da orto, carota, pisello, prezzemolo, ravanello, santoreggia.
In semenzaio in serra: anguria, basilico, cetriolo, melanzane, melone, peperone, pomodoro, zucca e zucchina.







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