“Una corsa sul parto” è il titolo di un bellissimo film sui cavalli e sull’educazione dei giovani con protagonista una giovanissima Tatum O’Neal, che potrebbe davvero richiamare la giornata del Primo maggio, vissuta a Monza attraverso una spettacolare ricostruzione e concorso ippico.
E’ la proposta messa in campo dal Centro documentazione Residenze Reali Lombarde, istituto che annovera tra gli Enti associati il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale dei Beni Librari, Istituti Culturali e Diritto d’Autore e il Comune di Monza.
Tra i suoi obiettivi vi è quello di valorizzare con ricerche e proposte le residenze reali lombarde (Palazzo reale e Villa reale di Milano, Parco e Villa reale di Monza) per renderle note al pubblico nei loro caratteri tangibili e intangibili, sia colte singolarmente che in rapporto tra loro.
Tra le manifestazioni che concorrono alla diffusione della conoscenza della Tenuta di Monza (così si definisce ufficialmente in età umbertina l’insieme di beni che comprendevano la Villa, i Giardini e il Parco reale) quest’anno si è inserito un evento particolare: la presentazione di “Attacchi di eleganza – concorso internazionale di carrozze d’epoca”, che si intende ora far divenire una costante, sia per la suggestione che ha condotto in sé, sia per la cornice, altrettanto indicata dell’ambiente del Parco, della Villa reale e della città.
Il programma ha previsto, attraverso la presentazione d’una trentina di modelli differenti che spaziano dall’età umbertina ai primi anni di regno di Vittorio Emanuele, una sfilata dei mezzi e degli equipaggi in costumi storici, affiancando all’aspetto scenografico e ricostruttivo una vera e propria competizione sul terreno. Questa, tenuta anche sul prato tra le Ville Mirabello e Mirabellino, è stata a sua volta preceduta nella mattinata da un saggio di monta all’amazzone e seguita da un concorso legato ai cappellini femminili e al servizio da déjeuner sur l’herbe, ovvero al necessario per predisporre il .. pic- nic o luncheon, a volte ricordato così anche nelle carte dell’Amministrazione della R. Casa.
Tutte caratteristiche curiose, che senza necessariamente addentrarsi in ambiti specialistici hanno permesso a un vastissimo pubblico di ogni età l’accostamento con sincero stupore e intrinseco divertimentoad alcuni aspetti di un costume che investiva non solo di corte, ma anche i ceti alto borghesi, e collocabile tra la fine dell’Ottocento e i primi del Nove.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Assessorato al Parco; Assessorato al Turismo, Sport e Eventi del Comune di Monza, Consorzio Parco e Villa Reale, Società Milanese Redini Lunghe. Si inserisce nell’ambito del ciclo di Assaggi di Corte, giunto alla seconda edizione, che vede inoltre la collaborazione di Camera di Commercio di Monza e Brianza e dell’Unione Commercianti di Monza e Circondario, dell’Università Popolare di Monza, oltre al Patrocinio di numerosi enti ed istituzioni.
Paolo Paleari







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