Creare un orto a lasagna è semplice, in fondo basta impilare vecchi giornali e ricoprirli con ogni tipo di materiale organico vi capiti sotto mano.
L’orto “a lasagna” è una tecnica colturale ecologicamente corretta, a costo zero e di facile realizzazione, che si adatta perfettamente agli stili di vita attuali, fatti di spazi ristretti e metropolitani. Se ne possono creare nelle situazioni più disparate: sui terreni più ingrati, nei cortili, su terrazzi e persino sul cemento.
Le aiuole a lasagna, oltre a ridurre drasticamente la fatica delle operazioni di lavorazione del terreno, sono ecologicamente corrette e a costo zero: permettono, infatti, di riciclare gli scarti organici che si ricavano dalla cucina e dalla manutenzione del giardino ma anche gli “avanzi” di giornali e imballaggi.
I vantaggi sono molteplici: poche le erbacce, una migliore ritenzione idrica, dovuta al fatto che il compost trattiene l’acqua e rilascia le sostanze nutritive a poco a poco.
Gli ingredienti? Come accennavamo si può usare un po’ di tutto: cartoni, giornali, segatura, rametti, foglie, compost maturo, letame, terriccio, paglia.
Come procedere? Passiamo al lasagnamento!
Bagnare il suolo su cui si stenderà l’aiuola e iniziare a stendere uno strato fitto di giornali (non riviste patinate) e cartoni (non plastificati). Fate attenzione a sovrapporre bene i giornali in modo da bloccare le possibili infestanti presenti nel terreno. Lo strato di carta dovrà avere uno spessore di almeno tre centimetri. Inzuppare bene il tutto. Passiamo quindi ad aggiungere un generoso strato di materia organica sempre a strati: foglie secche, compost domestico, paglia, segatura e, se ne avete, letame e sfalcio del prato.
L’unica attenzione da prestare è di rispettare una percentuale di 100/1 – 30/1 di Carbonio: Azoto.
E’ più facile a farsi che a dirsi: basta sapere che la materia secca contiene principalmente carbonio mentre quella verde (ad esempio il prato appena tagliato) contiene principalmente azoto. Abbondare con il materiale organico non secco porterebbe a marciumi e cattivi odori.
Tutti gli strati devono sempre essere mantenuti ben umidi, in modo che il nuovo terreno si “crei” facilmente. Continuate il lasagnamento fino a ottenere uno strato complessivo di almeno 30 cm.
Terminate con uno strato di terriccio e paccimate accuratamente con corteccia o paglia in modo da evitare la formazione d’infestanti e da rendere l’aspetto dell’aiuola più gradevole alla vista.
Seminare direttamente nella lasagna è molto difficile, è quindi preferibile trapiantare in tutta comodità piantine già sviluppate. Mantenete l’aiuola sempre ben umida e…aspettate di raccogliere i frutti!
Con il tempo lo spessore della vostra aiuola tenderà a diminuire: continuate ad aggiungere materia organica in superficie e paccimate sempre con cura.
Se volete abbellire ulteriormente la vostra aiuola, potete procurarvi della legna riciclata da vecchi pallet e costruire una bella bordura contenitiva che decorerete a piacimento.







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